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GPF Service e
ESA Software |
MEDIE IMPRESE
- AREA
AMMINISTRATIVA
L’Area amministrativa
del software gestionale ESA si suddivide in tre sottoinsiemi di rilievo:
contabilità generale, tesoreria e contabilità direzionale,
il cui ruolo è strettamente connesso alle dimensioni
dell’impresa supportandone l’evoluzione organizzativa e di
mercato
La Contabilità Generale, in origine nata per
soddisfare le esigenze civilistiche e fiscali (la
rilevazione contabile dei fatti di gestione, la tenuta delle
scritture contabili, la tenuta dei registri IVA, la
redazione del bilancio contabile e CEE), nel tempo si è
trasformata nello strumento per rilevare gli eventi
aziendali e trasformare i dati archiviati in informazioni di
supporto alla gestione dell’impresa
Con
l’internazionalizzazione dei mercati, le imprese, qualsiasi
sia il settore di appartenenza, soprattutto di piccola e
media dimensione, non possono più permettersi di focalizzare
le loro decisioni sugli aspetti meramente fiscali della loro
gestione contabile
L’analisi di
bilancio per indici e per flussi finanziari diventa uno
strumento fondamentale per aiutare ad individuare quali
obiettivi ed equilibri l’impresa è riuscita a realizzare e
quali sono le prospettive future di miglioramento e di
crescita.
Non solo quindi attenzione agli aspetti economici, ma
riscoperta dell’importanza degli equilibri finanziari e
patrimoniali
Seguendo questo orientamento è possibile comprendere anche
lo stimolo proveniente da più parti all’applicazione dei
principi contabili internazionali (IAS e IFRS) nella
redazione dei bilanci delle società di capitali.
La stessa gestione dei beni ammortizzabili, da mero
strumento finalizzato a consentire la stampa del registro
cespiti disciplinato dalla normativa fiscale, riveste oggi
una funzione importante per individuare la composizione
delle immobilizzazioni materiali e immateriali, valutarne il
livello di ammortamento (e quindi quantificare
l’autofinanziamento relativo generato) e decidere la
politica degli ammortamenti ottimale. L’accordo di Basilea2,
infine, obbligando le banche a selezionare le aziende meno
rischiose, muta in modo significativo il rapporto banca -
impresa, costringendo quest’ultima a confrontarsi con gli
scoring di valutazione del rischio di affidamento, pena la
restrizione delle linee di affidamento od il peggioramento
dei costi di finanziamento.
In più con esa software…
La procedura consente l’elaborazione di bilanci contabili e
di bilanci CEE suddivisi per attività contabile, con la
possibilità di includere una pluralità di aree
contabili /extracontabili, considerando anche la
simulazione di eventi contabili (ratei e risconti,
ammortamenti, altri fatti di gestione simulati), ed
evidenziando gli scostamenti.
I bilanci possono essere elaborati per esercizio o per
intervalli temporali diversi dall’esercizio producendo
documenti idonei ad un’analisi periodica e continuativa
della situazione contabile, sotto il profilo economico,
patrimoniale e finanziario.
È prevista in forma agevole e intuitiva la riclassificazione
dei bilanci sia secondo schemi di riclassificazione
normativi (bilancio CEE in forma ordinaria, bilancio CEE in
forma abbreviata, bilancio CEE secondo la tassonomia XBRL)
che secondo qualsiasi schema di riclassificazione
predisposto preventivamente come modello nella procedura
dall’utente secondo le specifiche esigenze aziendali.
L’analisi di bilancio per indici elabora, partendo da un
bilancio contabile riclassificato, una sintesi dei
principali indici che forniscono un livello immediato di
valutazione della situazione economica, patrimoniale e
finanziaria che è poi possibile approfondire con ulteriori
strumenti di indagine, tra i quali la procedura Basilea2.
Quest’ultima ponendo a confronto i bilanci riclassificati di
tre periodi fornisce un’approfondita analisi degli indici,
il rendiconto finanziario, gli scoring previsti dall’accordo
Basilea2, giungendo infine all’attribuzione di un
coefficiente di valutazione secondo una scala di valori
prefissata.
Inoltre attraverso una linea di sviluppo
previsionale, che contempla anche l’applicazione di
correttivi, consente di produrre un modello di scoring di
tipo predittivo.
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