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STUDI COMMERCIALISTI E PROFESSIONALI

 - Dichiarazioni fiscali

Lo Studio Commercialista si configura sempre più spesso come centro di consulenze aziendali, oltre che contabili e fiscali.
L’ampliamento delle competenze professionali non ha alterato però il fatto che ancora oggi tra le principali attività dello Studio Commerciale si colloca senza dubbio la predisposizione delle dichiarazioni fiscali. Le più recenti manovre fiscali hanno inoltre ulteriormente esteso la varietà delle dichiarazioni, tra le quali si annoverano i seguenti adempimenti:

• Dichiarazione IVA Annuale;
• Modello 770 (nella duplice versione Semplificato e Ordinario);
• Modello UNICO Persone Fisiche;
• Modello UNICO Società di Persone;
• Modello UNICO Società di Capitali;
• Modello UNICO Enti non Commerciali;
• Studi di Settore e Parametri;
• Comunicazione INE;
• Modello 730;
• Comunicazione Dati Iva Annuale;
• I.C.I. e relative dichiarazioni;
• Delega F24 (il cui ruolo è stato amplificato dall’avvento dei pagamenti telematici);• Elenchi clienti / fornitori;
• Comunicazione periodica telematica dei corrispettivi;
• ecc..

La Dichiarazione annuale IVA deve essere predisposta sia dai contribuenti tenuti alla presentazione di tale dichiarazione in via autonoma, sia dai contribuenti obbligati a comprendere la dichiarazione annuale IVA nel modello UNICO.

La dichiarazione dei sostituti di imposta si presenta suddivisa in due modelli che costituiscono altrettante distinte dichiarazioni, in relazione ai dati in ciascuna di esse richiesti.
Il Mod. 770 - SEMPLIFICATO deve essere utilizzato dai sostituti d’imposta, comprese le Amministrazioni dello Stato, per comunicare telematicamente all’Agenzia delle Entrate i dati fiscali relativi alle ritenute operate nell’anno precedente, nonché gli altri dati contributivi ed assicurativi richiesti.
Il Mod. 770 - ORDINARIO deve essere utilizzato dai sostituti d’imposta, dagli intermediari e dagli altri soggetti che intervengono in operazioni fiscalmente rilevanti, tenuti, sulla base di specifiche disposizioni normative, a comunicare i dati relativi alle ritenute operate su dividendi, proventi da partecipazione, redditi di capitale erogati nell’anno precedente od operazioni di natura finanziaria effettuate nello stesso periodo, nonché i dati relativi alle indennità di esproprio e quelli concernenti i versamenti effettuati, le compensazioni operate e i crediti d’imposta utilizzati.

Tutti i modelli UNICI si articolano in una serie di intercalari, in funzione delle esigenze di utilizzo:

- dichiarazione dei Redditi;
- dichiarazione annuale IVA;
- dichiarazione IRAP;
- Comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione degli Studi di Settore;
- Comunicazione INE;
- Comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione dei Parametri.

Il Modello UNICO Persone Fisiche deve essere compilato dai contribuenti persone fisiche non titolari di Partita Iva e dai contribuenti persone fisiche titolari di Partita Iva. All’interno del modello avviene la determinazione di alcune imposte e contributi, tra i quali: l’Irpef, l’Addizionale Regionale Irpef, l’Addizionale Comunale Irpef, l’Irap, i contributi IVS artigiani e commercianti, i contributi Inps Gestione Separata per i professionisti privi di Cassa Previdenza.

Il Modello UNICO Società di Persone ed equiparate deve essere utilizzato dalle Società di Persone, dalle Società di Armamento, dalle Associazioni tra Professionisti, dai GEIE, residenti nel territorio dello Stato, per dichiarare i redditi prodotti nell’anno precedente, al fine di determinare la quota di reddito (o perdita) imputabile a ciascun socio o associato agli effetti delle imposte personali (Irpef o Ires dovute dai singoli soci). In questo modello viene determinata anche l’Irap a carico del contribuente.

Il Modello UNICO Società di Capitali è utilizzato dai soggetti all’Ires, in particolare: Società di Capitali, enti commerciali (pubblici o privati), tutti residenti nel territorio dello Stato, società di ogni tipo non residenti.Il Modello UNICO Enti non Commerciali è utilizzato da una particolare tipologia di soggetti all’Ires: gli enti pubblici e privati, diversi dalle società che non hanno come oggetto esclusivo o principale l’esercizio di attività commerciali.Gli Studi di Settore/Parametri costituiscono un allegato fondamentale di tutti i modelli Unici, al quale sono strettamente collegati.

I contribuenti titolari di Partita Iva sono tenuti di norma alla compilazione dei prospetti relativi agli studi di settore (se risultano già approvati per la specifica attività esercitata) oppure relativi ai parametri. Gli Studi di Settore sono costituiti da un insieme di prospetti che contengono sia dati contabili che dati extracontabili, i quali vengono elaborati dal motore di calcolo GE.RI.CO. fornito dall’Agenzia delle Entrate, al fine di fornire una valutazione di congruità (minima e puntuale) e normalità economica dei ricavi dichiarati, nonché di coerenza degli indici prodotti.

Ogni anno i titolari di diritti reali su immobili (terreni agricoli, fabbricati, aree fabbricabili) sono tenuti al calcolo ed al versamento dell’Imposta Comunale sugli Immobili (ICI), nonché alla presentazione della denuncia ICI per comunicare le variazioni intervenute negli immobili rispetto al periodo precedente (in genere l’anno precedente) per cessioni, acquisti, variazioni strutturali, ecc.
Il versamento dell’ICI avviene nell’anno corrente a Giugno in acconto ed a Dicembre a saldo.

Il modello delega di pagamento unificato F24 viene utilizzato per il versamento di imposte, contributi, diritti camerali nonché per il pagamento delle somme dovute nei casi di avviso di accertamento, ravvedimento, concilio giudiziale.
A partire dal 01 Gennaio 2007 è stato previsto l’obbligo generalizzato per i contribuenti titolari di partita Iva di eseguire i pagamenti in forma telematica, utilizzando il canale Entratel/Fisconline o, in alternativa, il canale bancario CBI.

La riforma societaria ha riconfermato l’obbligo di indicare in bilancio il carico fiscale non solo per quanto concerne le imposte correnti, ma anche per quanto riguarda le imposte differite ed anticipate. Diventa pertanto fondamentale poter simulare con un diverso livello di dettaglio l’ammontare delle imposte di competenza anche molto tempo prima rispetto alla predisposizione del modello Unico.

 

 
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